settembre
 2024

E' tempo di Vendemmia...

Il nostro Diario sarà un modo per restare sempre connessi, per far capire a tutti coloro che "incontreranno" i nostri Verdicchio, che dietro ad ogni passo in vigna o in cantina ci siamo davvero NOI e nessun altro.

Non c'è modo migliore che iniziare questa prima pagina di Diario con il momento più bello: LA VENDEMMIA.

Ogni Vendemmia è speciale e unica ma questa, per noi, lo è ancora di più... è la nostra 50esima vendemmia ed è incredibile pensare a quanto tempo sia trascorso da quando mio papà Pierluigi e mio nonno Umberto, assieme, hanno impiantato questa Vigna. Vigna che ancora oggi ci permette di portare il Vino in bottiglia, è  incredibile pensare al valore che abbiamo acquistato proprio grazie al passare del tempo.

Se non si Vive la Vendemmia non si può spiegare... fatica, sorrisi, tensioni, divertimento, decisioni e la cosa più importante di tutte: il calore della Famiglia unita e pronta a dare sostegno... tutto questo va davvero oltre ciò che potevamo chiedere.

Una delle forze anche più forti della gravità? LA VOLONTA' credo sia questo che abbia permesso alla nostra famiglia di arrivare fino a qui

Marika

ottobre
 2024

PROFUMI COLORI E SOGNI

 

Ottobre ha il profumo del mosto che diventa Vino, tutto si trasforma, in cantina ed in Vigna. E' il momento degli assaggi, dei travasi, della pulizia, dell'attesa e delle passeggiate nel vigneto immersi nei colori che cambiano. A Monte Deserto, nella nostra piccola cantina, tutti i lavori sono svolti da noi della famiglia: me, mio papà, mia mamma, mia sorella Martina. E' un mese che scorre lento dove ci prendiamo i meriti di ciò che ormai abbiamo raccolto e dove proviamo ad immaginare il vino che verrà.

 Marika  

novembre 2024 

Ecosistema MonteDeserto

E' importante sapere che non siamo soli,

che la terra di nostra proprietà non è: "nostra"

piante, animali e uomini, abitano INSIEME

Ognuno di questi "abitano" un ambiente che può essere anche lo stesso ambiente!

Monte Deserto ne è un esempio, un ambiente terrestre condiviso da noi, dalla Vigna e da tutti gli animali di passaggio.

Ci sono popolazioni di specie diverse che vivono nello stesso ambiente formando una comunità biologica;

il nostro ECOSISTEMA... che va:

rispettato, accolto e curato

 Marika

dicembre 2024

Il punto "di Inizio"...

Ognuno di noi ha la propria storia io, ho trovato, IL PUNTO DI INIZIO della nostra, e ve la voglio raccontare.

Una STORIA è una ricostruzione di eventi che si legano ed intrecciano tra loro dando vita alla: VITA!

In questo caso alla Vita della mia famiglia.

È qualcosa che ti permette di mantenere un legame forte e duraturo, una narrazione che ti fa sentire importante perché appartieni ad essa...

Tutto nasce da un idea... un piccolo disegno su un foglio bianco fatto da mio nonno Umberto quando, oltre 50 anni fa, immaginava il suo vigneto.

Una piccola vigna con una casa e una cantina, su un crinale al centro dell'area classica di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, dove coltivare e vinificare le sue uve.

Chi poteva immaginare che quell'idea sarebbe arrivata fino a qui...fino ad oggi!

"Una delle forze anche più forti della gravita ? La VOLONTÀ" 

E' con una nostra etichetta storica in originale e con il nostro verdicchio più rappresentativo, il Deserto, che vogliamo festeggiare e condividere con voi questo importante traguardo; nasce; 

DESERTO MAGNUM ETICHETTA STORICA in pochissimi pezzi, disponibili, pari alle etichette originali ritrovate.

Marika

gennaio 2025

Il valore di una VECCHIA Vigna...

 

1973 anno d'impianto del nostro vigneto, lo so che non bisognerebbe scrivere tanto... ma qui si parla di oltre 50 anni di "VITE" !

La “Vecchia Vigna” per definizione, riguarda viti di età avanzata, spesso superiori ai 35 anni, che hanno sviluppato un sistema radicale profondo e robusto. Queste viti, sono caratterizzate da una produzione sempre limitata ma di alta qualità.

Non è semplice avere a che fare con un Vigneto di oltre 50 anni di età, richiede una gestione molto attenta e accurata, sempre con metodi tradizionali e non meccanizzati, rendendo la cura, di queste piante, un processo più laborioso e meticoloso.

La loro longevità consente alle radici di esplorare terreni più profondi, assorbendo minerali e nutrienti più difficili da reperire che si riflettono nei sapori complessi e intensi del vino, offrendo loro un carattere inconfondibile. Questo processo arricchisce il vino prodotto con una gamma di sapori e aromi più ampia e stratificata, testimoniando la ricchezza del terroir in cui la vite è cresciuta. I vini risultano profondi, strutturati, più materici, hanno un potenziale evolutivo maggiore e restano l'espressione più fedele del terreno in cui nascono.

La loro adattabilità ai cambiamenti ambientali è un chiaro indicatore della loro forza e resilienza, rendendole preziose per una viticoltura sostenibile e di qualità.

Nel corso dei secoli, la conservazione di queste vecchie vigne è diventata un simbolo di sostenibilità e rispetto per la terra. 

Queste piante sono considerate custodi della biodiversità e del patrimonio vitivinicolo, rappresentando un ponte tra passato e presente, sono la memoria di come venivano gestite le vigne quando il vignaiolo viveva in simbiosi con loro. 

Marika

 

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